bianchina vive “nei quartieri dove il sole del buon dio non da i suoi raggi”non so quanti anni avrà probabilmente 7/8 e guarda il mondo con gli occhi di colore diverso, forse per bilanciarne le storture. e’ una taglia piccola 10kg o poco più, contrariamente alla magrezza dei randagi lei è più tonda che alta, ma da quando scarseggia il cibo è un po’ dimagrita. vive prevalentemente alla discarica anche se negli ultimi tempi quando non ha da mangiare, vaga per le vie del paese come un’anima in pena; la puoi trovare davanti a tutti i supermercati, perché ne sa più lei delle abitudini degli umani che noi di loro.
negli anni trascorsi in discarica ha perso molti compagni di sventura, sansone, spartaco e tanti, tanti altri, si è presa cura insieme a sansone di tanti cuccioli abbandonati a cui ha fatto da guida e si è di volta in volta dovuta riadattare ai nuovi cani che arrivavano e alle nuove situazioni. ora che anche la rossa che la seguiva come un’ ombra è stata tolta dal territorio, lei è rimasta sola. fa tanta tenerezza bianchina, è discreta, calma, pacata, da la sensazione di una cagnolina fragile, ma in realtà sa il fatto suo: la strada le ha insegnato l'equilibrio, la saggezza, ed è intelligentissima. da autodidatta della vita casalinga se così si può dire ha conosciuto un materasso perché ha usato quelli che buttavano in discarica, ha avuto un tetto quando pioveva perchè si rifugiava nelle case in costruzione o diroccate, è l'unica del gruppo storico dei randagi del cimitero e della discarica ad essere sopravvissuta. riesce a commuovermi bianchina quel suo modo accogliente, quel suo aspettare con pazienza che le si allunghi del cibo, la sua bontà, la sua solitudine, ma nonostante ciò ha la dolcezza e la serenità di chi non chiede molto e si accontenta di un raggio di sole dopo un diluvio, consapevole della fugacità di una parola dolce o di una carezza che riceve ogni tanto. bianchina è comune nell’aspetto, ma unica nello spirito e se riesci ad andare oltre l'apparenza fisica e guardare la sua anima allora potrai coglierne tutta la sua reale bellezza.
questo è il primo appello che faccio per bianchina stanca di vederla girare come una trottola nella battaglia della sopravvivenza. so, che solo la casualità e non la condizione a far si che al posto dei tanti randagi adottati oramai sereni nelle nostre case ci siano lei e gli altri disperati e che non ci sarebbe differenza in caso contrario ecco quando rifletto su questo oppure ho notizia di cani “caduti” prematuramente per mano dell’ uomo, per stenti o altro mi vengono in mente forse impropriamente i versi di cesare pavese “ ogni guerra è una guerra civile ogni caduto somiglia a chi resta e gliene chiede ragione”. ogni cane che soffre o muore sembra chiedermi perché ci si prende cura di alcuni e di altri no e io francamente non saprei cosa rispondere.
bianchina merita come gli altri un pò di felicità e serenità, se qualcuno volesse restituirle quanto le è stato negato e rubato della sua vita chiami il 3474280869